Informazioni turistiche e cenni storici
su Pantelleria...
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le case per vacanze a Pantelleria..

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L'isola
di Pantelleria, chiamata la "perla nera" del Mediterraneo
(per la sua origine vulcanica) al centro del Canale di Sicilia, è,
dopo Malta, la più grande delle isole che circondano la Sicilia.
Posta nel cuore del Mediterraneo, a 110 km dalla Sicilia e a 70 dalla
Tunisia, l'isola fu sin dall'antichità terra di conquista per
molti popoli.
Intorno
al IX secolo a.C. arrivarono i Fenici che la chiamarono Yranim e poi
Cossyra, fu questo il periodo doro di Pantelleria. Seguirono i
Romani che migliorarono le difese militari dell'isola. Poi arrivarono
i Bizantini che abbellirono di mosaici le abitazioni e nel 700 d.C.
gli Arabi. La dominazione araba durò fino al 1200 e notevoli
sono stati i prodotti di quella cultura. Ed infine i Normanni cui succedettero
gli Svevi, gli Angioini, gli Aragonesi e i Borboni. Nel 1860 lisola
fu annessa al Regno dItalia.
La
sua movimentata storia è dovuta all'importanza della sua posizione
geografica ed è strettamente legata al mare. Infatti dal mare
arrivò il popolo dei Sesioti, per estrarre l'ossidiana la pietra
nera e lucida considerata l'oro della preistoria.
Stagliata
sull'intenso blu del mare, la montagna è interamente ricoperta
di boschi sempre verdi composti in gran parte da pino marittimo e da
pino d'Aleppo.
Scendendo a valle si trova la tipica macchia mediterranea ricca di arbusti:
tipici del luogo sono l'erica, detta scappucino, il cisto e il fico
d'india.
In primavera la macchia pantesca si arricchisce del giallo delle ginestre,
del rosso del "corallo di terra" e dei colori delle bouganvillee.
Una degradazione della macchia è la Garica dove sono numerose
le specie resistenti all'aridità. Abbonda qui il Rosmarino. Le
garighe più significative si trovano a Sateria e sulla costa
a strapiombo di Dietro l'Isola
La
Montagna Grande domina tutta l'isola ed è circondata da
24 coni craterici detti cuddi.
La caratteristica di questo paesaggio è il Bagno dell'Acqua,
un laghetto costiero all'interno di un cratere spento, alimentato da
calde correnti sotterranee.
Le
abitazioni tipiche dell'isola sono i dammusi che sono cubi dalle
spesse pareti in pietra lavica e ricoperti da cupole che servono a raccogliere
l'acqua piovana e a mantenere una temperatura gradevole all'interno.
Pantelleria
è un'isola veramente fantastica, selvaggia e primitiva, ideale
per chi ama panorami incantati e incontaminati, ideale per chi vuole
condurre una vacanza in completo relax e isolamento grazie a tutte le
calette, approdi e dammusi dispersi nel suo territorio. E' uno dei posti
di vacanza preferito da molti personaggi della moda e dello spettacolo
(parliamo
di Giorgio Armani e Fabrizio Ferri, ma anche di Sting, Madonna e tanti
altri) alcuni dei quali hanno addirittura messo su casa.
Pantelleria:
an island in the heart of the Mediterranean Sea, a sentry between two
continents. The natural beauties, the thermal, agricultural, geologie
and archaeologic resources charactarize her insularity. Those who wish
to discover the most fascinating secrets and the best atmosphere of
Pantelleria must visit her countrysides and walk around the perimetrical.
Pantelleria's
long history is due to its geographical position and is directly connected
to the sea. The Sesioti came in 5,000 B.C. to extract and work obsidian.
This black, shiny, sharp vitrified lava was considered as gold in the
stone age. Interesting remains of this population still exist in the
Mursia area: defensive walls, foundations of old homes, and, most important,
megalithic funeral monuments called 'Sesi'.
The
Phoenicians arrived in Pantelleria sometime during the IX th century
B.C.; they first called it Yranim and later Cossyra. This was the beginning
of the island's golden age, for these people planted grapes, issued
coins with the Goddess Tanit's image, built water tanks in several areas,
strongholds at San Marco, a temple by the lake 'Specchio di Venere',
and the first harbour, remains of which are still visible.
Then
came the Romans, who reinforced all the strngholds, followed by the
Byzantines, who greatly improved living conditions. The Arabs landed
on the island around 700 A.C. and remained until 1200 A.C. They created
the 'dammusi' (from the Arab: vaulted structure), typical houses built
with lava blocks and a dome roof to collect rain. They also introduced
the cultivation of cotton and olives, improved the cultivation of zibibbo
grapes and built the abmirable fortified city of Pantelleria Next came
the Normans, followed by the Swabians, the Angevins, the Aragonese and
the Bourbons. In 1860 Pantelleria was annexed to the Kingdom of Italy
and has shared its historical vicissitudes up until the present.
Important
to visit: The 'Montagna Grande': natural park and green heart
of the island, home of near 600 endemic botanic species, including the
Limonium Cosyrese, the Helichrysm Errarae and the Mattiola Incana.
The farming villages: groups of 'dammusi' with their 'giardini',
enclosures for citrus fruit trees, shaltered from the wind by their
partcular lava-stone walls.
The
'Specchio di Venere': this tiny lake, of volcanic origin and
of outstanding colors, is fed by thermal springs: Not only does it offer
plenty of possibilities for water sports and fango therapy, in spring
and autumn it becomes a natural observatory for many species of migratory
birds.
'Salto la Vecchia':these cliffs of the unforgettable name rise
300 meters above the sea, offering a spectacular panorama.
You
can reach Pantelleria by ship or by piane. The two liners carry out
daily connections from and to Trapani. There are frequent flights and
the planes leave soon after for Trapani - Palermo - Rome - Milan.
Caratteristiche:
superficie: 83 kmq
CAP: 92
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Prefisso telefonico: 0923