Informazioni turistiche e cenni storici
su Ustica...
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le case per vacanze a Ustica..
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Conosciuta
come la "Perla Nera del Mediterraneo" per le sue rocce laviche,
l'isola di Ustica rappresenta la parte emergente di un grande vulcano
sommerso e ha un aspetto scuro ed aspro.
Fu luogo di sepoltura per i fenici, prigione per i cartaginesi e località
di villeggiatura già ai tempi dei romani che la chiamarono Ustum,
bruciata, con evidente allusione alla natura del paesaggio.
Fu poi base di pirati saraceni e dominio borbonico, oltre che luogo
di confino fino ad epoca recente.
Ustica
è situata a nord di Palermo e dista da quest'ultima 67 km. solo
un'ora di aliscafo, ed è anche per questo che al migliaio di
abitanti che vi risiedono in inverno si aggiungono durante l'estate,
soprattutto per il fine settimana, i vacanzieri provenienti dal capoluogo
ma anche dal resto della Sicilia.
E'
un'isola selvaggia e primitiva piena di grotte e calette scavate nella
pietra nera che danno all'isola un fascino per chi la visita difficile
da dimenticare: la superficie del suo territorio è di 9 Kmq e
lungo la sua costa si susseguono faraglioni, cavità magmatiche
e splendide insenature scolpite dal mare; la stessa splendida bellezza
si trova nei suoi fondali incontaminati pieni di flora e fauna sottomarina
assolutamente unica nel mediterraneo o addirittura tropicale per certi
aspetti.
Vegetazione
rigogliosa e variopinta, coralli e rose di mare costituiscono l'habitat
naturale di aragoste, cernie, dentici, saraghi, orate, sgombri, ma anche
dei più rari pescipappagallo e pescibalestra, o addirittura
delle pregiatissime spugne.
L'isola è una vera e propria riserva marina istituita nel 1987
con lo scopo di preservare il circostante mare dell'isola ricca di flora
e fauna marina. La riserva si divide in tre zone: la zona A di riserva
integrale, la zona B di riserva generale e la zona C di riserva parziale.
E' un paradiso che attrae tutti gli appassionati di sport subacqeo sia
per i suoi splenditi fondali ma anche per i molti relitti di antichi
approdi e naufragi disseminati nelle profondità intorno all'isola.
Una delle maggiori attrattive naturali dell'isola è la grotta
Azzurra, una cavità ricca di stalattiti e stalagmiti.
Nell'isola
ci sono anche terreni molto fertili, coltivati specialmente a vigneto,
grano, fichidindia e capperi (che crescono anche spontanei dappertutto).
Anche
se l'immersione subacquea è la maggior attrattiva, Ustica offre
una serie di attività alternative interessanti. Per gli appassionati
di bicicletta si possono effettuare splendide gite lungo la strada,
poco frequentata, che costeggia l'isola, per gli amanti del trekking
il percorso ottimale è quello sterrato che passa attraverso il
magnifico bosco di pini marittimi.
Per rimanere in tema di passeggiate si può andare per una visita
al piccolo Acquario situato di fronte alla zona A della Riserva Marina;
qui si possono ammirare tutte le specie vegetali ed animali tipiche
di questo mare. Non molto distante, è possibile farsi accompagnare
dalle guardie della riserva alla Grotta Rosata, così chiamata
per la colorazione rosa che assumono le pareti ricoperte da un'alga
che riflette questo colore con la luce del tramonto che filtra dalla
volta a cielo aperto. D'obblico rimane però la visita alla fortezza
borbonica ed al delizioso museo archeologico che raccoglie interessanti
reperti dell'isola, il Castello Saraceno e i Sepolcreti (scavati nel
tufo della Falconiera risalenti al periodo fenicio).
E'
possibile raggiungere Ustica soltanto via mare da Palermo oppure, nel
periodo estivo, anche da Napoli in aliscafo; queste due città
sono ovviamente raggiungibili con voli diretti nazionali ed internazionali
provenienti dai maggiori scali europei. Il collegamento da Palermo è
garantito da una nave traghetto, che consente anche l'imbarco di automezzi,
e da aliscafi passeggeri che nel periodo estivo prestano il servizio
anche tre volte al giorno. La nave impiega 2 h. e 30 min. mentre gli
aliscafi 1 h. e 15 min.
Da Napoli, esclusivamente nel periodo estivo e cioè dal 1°
giugno al 30 settembre, il collegamento diretto è garantito con
un moderno e confortevole aliscafo che in 4 h. circa (dipende dalle
condizioni del mare) copre il tragitto.
This tiny volcanic island, covering an area of 8,6 sqm, the summit of a large submerged volcano, is the oldest of the Sicilian outer archipelago, having emerged long before the Aeolian Islands. Both its origin and the blackness of its lava have determined the choice of a name derived from the Latin Ustum, meaning ‘burnt’. Its jagged coastline shelters a series of wonderful caves, bays and creek. Local residents mainly live on fishing and tourism; additional income is presently being generated by developing the range of crops grown (vines, vegetables and cereals, especially lentils). The island has a population of 1370 inhabitants.
Ustica – The small hamlet is shaped as an amphitheatre around a large bay partly occupied by the harbour.
A single road and various flights of steps, flanked with fine hibiscus bushes, lead up to the main town. One the most peculiar features of the island’s houses is that their external walls are painted with artistic murals depicting landscape scenes, trompe-l’oeils, portraits, still life paintings and fanciful compositions.
The town is overshadowed by the Torre di Santa Maria (Tower of St. Mary), now accommodating an Archaeological Museum displaying relics recovered from the prehistoric village at I Faraglioni and Hellenistic-Roman tombs at Capo Falconiera. The Odyssey relates that these were hurled by Polyphemus against Ulysses who had blinded him by thrusting a flaming stake into his only eye; the hero then escaped with his companions by clinging to the bellies of rams belonging to the Cyclops. Note, in particular, the unusual circular fire basket in four sections (and thus transportable) and the lovely tall two-handed cups.
The coast – The jagged coastline is interrupted by a number of caves which can be explored either by boat (fishermen in the harbour volunteer their services to visitors using boats that are small enough to enter the narrowest caves) or by land. Small beaches (Cala Sidoti, Punta dello Spalmatore, al Faro ) succeed lovely rocky bays – including one enclosing the natural pool (a natural pool popular with bathers) along the west coast of the island.
Conversely, the east coast shelters the magnificent caves like Azure Cave, Green Cave, and Cave of the boats, which are best-explored with mask and snorkel; the Cave of the boats can also be reached on foot by a lovely path that threads its way through pines and past tall hedges of prickly pears from Torre di Santa Maria, along the side of the hill providing marvellous views of the sea and the coast.
Designated in 1987 to preserve and protect the huge natural diversity of flora and fauna present in their submarine habitats off Ustica’s coastline, the Marine National Park was brought into being in 1987. It is divided into three zones: the A zone classified as integral preserve, extends along the west flank of the island from Cala Sidoti to Caletta and as far as 350m offshore (marked with special yellow buoys): while swimming is permitted, fishing and boating are prohibited.
The B zone, classified as general preserve, extends beyond zone A from Punta Cavazzi to Punta Omo Morto (thereby including the entire length of the southwest to the northeast coastline, to a distance of 3 nautical miles offshore); here swimming is permitted as is underwater photography (but not fishing with a speargun), hook-and-line fishing and commercial fishing (on acquisition of a permit from the Commune).
C Zone, classified as a partial preserve, applies to the rest of the coast; here national fishing regulations apply and spear-gun fishing is permitted.
A special initiative – Every year, a special week-long sub-aqua course is organized including theoretical and practical diving lessons (marine archaeology, marine biology, modern recovery techniques for lifting artefacts from the sea-bed) and guided tours.
Rassegna internazionale delle attività subacquee – An International Review of Underwater Activities is held annually during the summer months (usually May, June or September) including a range of different events (exhibitions and other activities).
Caratteristiche:
Superficie: 9 kmq
CAP:
Autostrada più vicina: Palermo
Distanza dall'autostrada più vicina: /
Prefisso telefonico: 091